DHG art film con Marjolein Dallinga - Heart In It

La lana è sempre stata di casa a Prato tantoché nel tempo, il nostro distretto tessile, è diventato il più grande d’Europa. Per questo amiamo così tanto tutto ciò che la lana rappresenta e uno dei nostri obiettivi è quello di promuoverla nel miglior modo possibile, dando risalto a tutte le sue mille sfaccettature. Uno dei mezzi più nobili per esaltare le qualità della lana è la fiber art. Per questo abbiamo invitato Marjolein Dallinga, fiber artist di fama internazionale e nostra grande amica, per una mostra diffusa al Museo Del Tessuto dove l’artista è stata ospitata per una residenza. Durante la permanenza Marjolein ha lavorato ad un’opera site specific che si è poi collegata ad altre 14 opere realizzate per la sua mostra personale, intitolata Garden of delights, inaugurata proprio a Prato nel 2016.




Da qui è nato un altro corto DHG dedicato al mondo dell’arte tessile. Un piccolo ma prezioso film che racconta il pensiero di un’artista e di una donna che sceglie il feltro come tramite per esprimere le proprie emozioni e speranze. Prima di guardare il film vale la pena di conoscere meglio Marjolein attraverso una breve intervista. Vi aiuterà ad entrare nel suo incredibile mondo dove regnano in piena armonia ambiguità, smarrimento e coscienza.

Tops Lana Merino Extra Fine - Collezione Le Tempere
Madame Matisse
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Tops Lana Merino Extra Fine - Collezione I Classici
Zucca
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Tops Lana Merino Extra Fine - Collezione I Classici
Passione
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1 kg € 52,25
5 kg € 252,11
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Sera
100 g € 5,99
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1 kg € 52,25
5 kg € 252,11
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Che rapporto hai con le tue mani e le tue braccia? Dato che sono il mezzo che ti permette di lavorare. 
Mani e braccia rappresentano la mia zona di comfort. Mi sento a mio agio con loro. Sento il continuo desiderio di toccare e stringere ed è questo che mi ha spinta verso la forma d’arte dell’infeltrimento che si fonda sul manipolare la lana. 

Quale senso è maggiormente coinvolto quando lavori con il feltro?
Per me infeltrire è un’autentica esperienza. Il viaggio che permette alle cose di emergere dal mio intimo, dal mio cuore. Sento come un’urgenza che mi costringe ad aprirmi. Senza questa spinta non potrei creare. È una sollecitazione che a volte arriva da qualcosa che ho visto o anche da qualcosa che ho toccato. Altre volte può arrivare da un sogno o da una sensazione. Non ho mai pianificato o fatto uno schizzo per un progetto, l’idea si sviluppa mentre sono già a lavoro. Mi costringo a pianificare solo quando decido di cambiare la dimensione di un progetto. Sono costantemente presa dal mio lavoro e nel momento in cui infeltrisco il senso che più è coinvolto è il tatto, è questo il senso che mi guida. Capisco che sia difficile comprendere il mio processo creativo. 


Perché hai scelto Hieronymus Bosh e il suo Giardino delle delizie come ispirazione per una tua mostra personale? 
Hieronymus Bosh è un pittore molto particolare e anche piuttosto inquietante. Ma la bellezza delle sue immagini toglie il fiato. Trovo il suo immaginario intrigante. Il modo in cui ritrae i suoi soggetti, l’ambiguità dei suoi quadri. Tutto nelle sue opere mi parla. Subisco il suo fascino sin da quando ero bambina, avevo persino una sua stampa nella mia cameretta. Non ho mai davvero compreso cosa sia il peccato, cosa siano il Paradiso o l’Inferno ma mi hanno comunque sempre attirato. Ho provato quindi ad esprimere quello che sento per questi argomenti e a immaginare il Giardino delle delizie alla mia maniera. Ricco di emozioni contrastanti. Ho pensato che il feltro fosse il mezzo più giusto per rappresentare le sensazioni che il dipinto di Bosh mi provoca, sensazioni che sono molto fisiche. Sto pensando anche di lavorare nuovamente sul Giardino delle delizie perché la consapevolezza su questo tema è cresciuta nel tempo e si è fatta più profonda. 

Credi che la tecnica del feltro ad acqua abbia una sorta di potere taumaturgico? Può in qualche modo guarire l’anima o alleviare il dolore? 
Credo che abbia una componente terapeutica e lo penso perché l’infeltrimento è un processo fisico e la lana come struttura è molto simile a quella della pelle. Non voglio dire che si possa guarire da una malattia praticando l’infeltrimento ma l’anima può sicuramente trovarne giovamento. La lana può parlarti. 

E adesso non ti resta che guardare Heart in it ed emozionarti.


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