Essere partner attivi in un bel progetto che riguardi una comunità, è sempre stato un sogno nel cassetto per DHG. E oggi siamo felici di dirvi che il sogno è diventato realtà.

Abbiamo incontrato Amref e fin da subito abbiamo capito che era l’organizzazione che faceva al caso nostro. Per molti motivi. Primo fra tutti perché opera in Africa, un continente a noi caro. Maestoso, ricco di potenzialità, con radici profonde e un’anima di una bellezza struggente. Ma anche un continente sfruttato da colonizzatori che lo hanno lasciato in ginocchio, dilaniato da guerre civili e carestie.

Un altro motivo che ci ha fatto scegliere Amref è stato il fatto che l'organizzazione è nata in Kenya dalle sole forze di tre medici chirurghi, che unendosi hanno iniziato a fare la differenza. In che modo vi chiederete? Portando le loro cure da un paese all’altro dell’Africa. Raggiungendo anche i luoghi più isolati. Da allora, il 1957, di strada ne è stata fatta tanta. Pozzi d’acqua, scuole, ospedali, emancipazione femminile, lotta contro le discriminazioni di genere, adozioni a distanza.

Infine, il loro motto.
"Non aiutare per carità, ma per far emergere le mille opportunità di questo incredibile continente. Non compassione ma azione."
Fra i tanti progetti di aiuto che ci sono stati proposti, noi abbiamo scelto di partecipare al programma Protect Girls, un programma che si fonda su interventi comunitari, che lotta contro le mutilazioni genitali femminili e garantisce acqua sicura e pulita per rafforzare la mancanza di servizi igienici. Gli obiettivi sono quelli di:

Il nostro contributo consiste nel costruire 1 sistema di raccoglimento dell'acqua piovana sul tetto delle scuole e delle strutture sanitarie.
Scoprite tutti i progetti di Amref. Per noi è stato molto bello e siamo sicuri che è solo il primo passo di un lungo percorso.
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