Filatura: io filo, tu fili, SOAR 2013!

13/11/2013

Filatura è stata la parola d'ordine dei 3 giorni passati a Saint Charles (Illinois). E non poteva essere diversamente visto che eravamo al SOAR - Spin-Off Autumn Retreat un evento totalmente dedicato al mondo della filatura a mano.

Quasi 100 filatori provenienti dagli Stati Uniti (e non solo!) si sono riuniti come ogni anno per una settimana di eventi e corsi e noi non potevamo perderci l'occasione di conoscere un po' meglio questo mondo che, in tutta sincerità, conosciamo poco. Kristy (la nostra distributrice americana) da anni partecipa all'evento e con lei già da tempo avevamo deciso di essere fra i Gold Sponsor quindi davvero non avevamo più scuse. Io e Fabio abbiamo fatto le valige e siamo partiti per questa nuova avventura!

Filatura... forse qualcosa di più

Così come accaduto in Canada il mese scorso anche in questo caso l'aspetto più bello, oltre al poter imparare qualcosa in più sulla filatura a mano, è stata la possibilità di conoscere un sacco di persone nuove, aperte e curiose, desiderose di imparare e di condividere un'esperienza.
Soprattutto desiderose di mostrare le loro personali interpretazioni di questa tecnica e di stupirci con performance nuove delle nostre fibre perché la filatura davvero dà possibilità infinite e se si combinano tecniche, materiali e colori ebbene allora non ci sono limiti per l'immaginazione. Eline dall'Ohio ci ha portato un fiore realizzato filando la nostra seta e poi lavorandola all'uncinetto, Tracy dall'Oregon ha filato il nostro cashmere, Penny (non mi ricordo da dove...) ha filato e tessuto uno scialle in pura seta di soli 60 grammi, Sara Lamb (popolare insegnante e autrice di libri sulla filatura - tra cui Spinning Silk nel quale diversi progetti sono realizzati utilizzando le nostre fibre) ha addirittura realizzato un pile in pura seta e Barbara dall'Arizona per mesi, come una moderna Penelope, ha filato e tessuto fazzoletti di fibra di seta nel loro naturale bianco candido realizzando una stola incredibile.

E poi ci siamo imbattuti in un favoloso corso sulla miscelatura dei colori durante il quale Sara (sempre Sara Lamb...) insegnava agli studenti come miscelare i colori per ottenere nuance personali, corpose e inedite. Per farlo è partita dallo studio della tecnica con gli acquerelli e da un approfondimento sui colori primari. Solo dopo aver dato queste basi ha lasciato liberi i suoi studenti di sperimentare e giocare con i colori. Un gioco sì quindi ma con qualche base teorica in più...
Per me che vengo dal mondo della moda e del colore è stato bello constatare che piano piano si sta iniziando a ritenere importante non solo la tecnica in se (la filatura in questo caso), ma anche la cultura tessile e estetica in generale.

Dopo giorni immersi in questa voglia di fare, imparare e sperimentare siamo tornati a casa con una lista dei desideri lunghissima. Ho promesso di inserire quanto prima la seta Mulberry, i laps di seta, la lana 14 micron e poi cos'altro? Mi sa che mi son già dimenticata...per fortuna Fabio ha preso appunti scritti!

C'è qualcosa però che non dimentico. Ce l'ho proprio negli orecchi. Il fruscio tipico dell'arcolaio. Il movimento lento e gentile del pedale e il fruscio della fibra...

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