Bozzoli di seta DHG da un po' che desideravo sperimentarli. Sentivo i risultati sarebbero stati meravigliosi. E non mi sbagliavo: appena li ho avuti tra le mani ho intuito che, a differenza del più comune Tops di Seta, i Bozzoli di Seta avrebbe conferito al filato l'effetto bulky e irregolare che io amo tanto.
Proprio per evitare di schiacciare la fibra la prima parte del lavoro la faccio a mano. Apro i bozzoli con le dita cercando di dare una maggiore omogeneità al lavoro. Alcuni li lascio addirittura interi o aperti in parte in modo da utilizzarli in fase di cardatura. Così per ottenere degli effetti particolari che vedremo in seguito.
Insieme ai Bozzoli di Seta utilizzo anche del Tops di Lana Merino Extra Fine greggia. E anche dei riccioli di lana Teeswater tinti. Inizio il lavoro alla carda inserendo i vari materiali. Prima uno strato di Bozzoli di Seta. Poi uno di Tops di Lana Merino Extra Fine. Infine qualche ricciolo di Teeswater che conferiranno accenti di colore al prodotto finale.


Adesso che la base del filato è pronta posso iniziare a ragionare sull'aspetto decorativo. Posiziono i Bozzoli di Seta non ancora aperti e i riccioli colorati direttamente sul rullo della carda così da ottenere effetti materici e tridimensionali. Al momento della filatura infatti i materiali, seppur inglobati nei vari strati, rimarranno intatti. Non mi resta che inglobare tutti i riccioli di Teeswater e i Bozzoli di Seta rimasti in un ultimo strato di lana e completare il processo di cardatura.

Infine ritaglio il materassino di fibre così ottenuto ed lo estraggo dalla carda.

Posso procedere alla filatura. Lavoro con la ruota.
Il materiale che mi trovo a filare è eterogeneo e vaporoso. E il il risultato imprevedibile! E' proprio questo l'aspetto che volevo ottenere utilizzando i Bozzoli di Seta: laddove i bozzoli interi e i riccioli non cardati compariranno qua e là e doneranno un effetto sorprendente ed unico al filato.

Per questo è importante filare in modo morbido le fibre così da permettere ai vari materiali di esprimersi al meglio e di “crescere” donando morbidezza. Mi lascio andare a una filatura che assomiglia un po' a una tecnica scultorea rallentando la ruota tutte le volte che è necessario per “scolpire” un dettaglio, mano a mano che compaiano elementi voluminosi da interpretare. Ed ecco il risultato: un filato che posso lavorare con ferri o uncinetti da 20mm. Morbido, caldo, luminoso e assolutamente unico e irripetibile.

Ciao da Greta!
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