Anne Djupvik Andersen vive a Bergen, in Norvegia. Recentemente si è trasferita con suo marito in campagna dove è cresciuta, tornando così alle origini della sua infanzia. Hanno speso molto tempo nel ristrutturare la casa che i nonni le hanno lasciato, un edificio in pieno stile 50’s. Una parte importante della casa è stata dedicata al piccolo studio di Anne, che si chiama Weave me away. Un luogo pieno di pace dove filati, fibre e telaio si sono perfettamente integrati.
Anne ha inaugurato il suo studio tessile Weave me away circa 5 anni fa dopo aver scoperto la talentuosa fiber artist Marianne Moodie. Si è subito innamorata del mestiere e della libertà inventiva che questo lavoro può dare. E così, da autodidatta, ha iniziato a studiare tessitura nei vecchi libri e sul web. Successivamente ha partecipato a mostre e fiere di settore e ha anche scritto un libro sulla tessitura. Per i due pezzi che Weave me away ha realizzato con i nostri tops di lana merino extra fine e i nostri filati sono stati scelti colori super brillanti. Il wall hanging è sui toni del verde e del rosa ed è giocato su una color palette limitata ma con tanti materiali diversi a contrasto. Ad Anne, infatti, è piaciuto tantissimo accostare il tops di lana con i nastri di prefeltro, con i nastri di seta chiffon e il filato Piuma. La pochette invece è in tops e Piuma color Miele con deliziose frange di Charleston color Aurora.
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