Feltro ad ago: gli sgargianti pappagalli di Linda Brike

Linda Brike è una donna dalle idee chiare e, soprattutto, con mente e cuore che dialogano armoniosamente. Linda, infatti, non ha deciso a tavolino di diventare una fiber artist ma ha semplicemente scelto di seguire i propri interessi e le opportunità creative che la vita le ha messo davanti. Fin dall'infanzia si diverte a realizzare oggetti con tecniche diverse ma siccome era anche molto appassionata di matematica ed economia, ha lavorato per alcuni anni nel settore commerciale. Ed è dopo la nascita del suo primo figlio, 15 anni fa, che scopre per caso il feltro ad ago e si innamora del suo processo semplice e meditativo. Ad oggi, dopo tantissima pratica e dedizione, è diventata una campionessa di fiber art.

Sempre e soltanto la Natura e le sue mille sfaccettature

Linda nel suo studio a Riga, incantevole città affacciata sul Mar Baltico costellata di palazzi Art Nouveau, realizza soft sculpture magnifiche ispirate dalla Natura. Soprattutto pappagalli coloratissimi e dal fascino quasi mistico. 

Per noi ha creato Rosella e Kakapo, che vedete qui. Utilizzando il nostro blend di lane cardate neozelandesi Maori. Non sono bellissimi?

Lana ´Maori´ Cardata - Collezione I Classici
Foglia
100 g € 3,25
€ 3,82
500 g € 12,80
€ 15,06
Lana ´Maori´ Cardata - Collezione I Classici
Sole
100 g € 3,25
€ 3,82
500 g € 12,80
€ 15,06
Lana ´Maori´ Cardata - Collezione I Classici
Passione
100 g € 3,25
€ 3,82
500 g € 12,80
€ 15,06
Lana ´Maori´ Cardata - Collezione I Classici
Chagall
100 g € 3,25
€ 3,82
500 g € 12,80
€ 15,06

Abbiamo fatto qualche domanda a Linda. Per conoscerla meglio. Ci trovi anche interessanti suggerimenti di lettura. 

Quale parte del tuo lavoro ti piace di più?
È difficile rispondere perché in ogni fase trovo qualcosa che amo. Se però devo proprio sceglierne una allora direi che è quella iniziale, quella in cui un nuovo progetto prende il via. Mi entusiasma ritrovarmi davanti tutte quelle fibre soffici e sapere che diventeranno un'opera d'arte che donerà a qualcuno gioia e ricordi. L'inizio del processo mi riempie di quella sensazione che si ha in quei momenti della vita in cui tutto ci sembra possibile. 


Colori accesi o colori pastello?
Tutti e due. Nel mio lavoro sono complementari perché gli uni enfatizzano gli altri. 

Perché proprio i pappagalli?
Mi piacciono gli uccelli in generale perché la loro abilità di volare è un simbolo di libertà e anche perché ci suggerisce di guardare le cose anche da una prospettiva diversa, dall'alto. In più c'è da dire che io lavoro parecchio su commissione, ciò vuol dire che sono i clienti a scegliere quello che vogliono. E a quanto pare i pappagalli sono tra i miei soggetti i più richiesti. 


Mentre lavori nel tuo studio, sei circondata da ...?
Piante, musica, podcast e audiolibri.

È più importante avere talento o lavorare sodo?
Per come la vedo io anche le persone talentuose devono lavorare duramente per ottenere il massimo. Come se si dovesse conoscere il proprio talento al pari di una persona, nel dettaglio. E una relazione così profonda la si raggiunge solo con il tempo e l'esercizio.


Il libro sul tuo comodino?
Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estes e Le spezie che salvano la vita di Bharat B. Aggarwal. 

Aspettative per il futuro?
Il mio desiderio più grande è quello di vivere in una società amorevole, gentile e comprensiva in cui ciascuno di noi possa fare il lavoro che appaga la propria anima e allo stesso tempo che permetta di avere un bel po' di tempo libero. 


Come la pandemia ha cambiato la tua vita e il tuo lavoro?
Che dire, sono profondamente dispiaciuta per tutti coloro che sono stati colpiti gravemente dalla pandemia. In un modo o nell'altro. Ma per me, che sono una persona estremamente introversa, è stata una bella opportunità per rallentare i ritmi veloci imposti da un lavoro autonomo come il mio, tre bambini e una famiglia. Il mio modo di lavorare non è cambiato perché lavoravo dal mio studio a casa prima e lavoro dal mio studio a casa adesso. Sono molto grata perché non ho mai ricevuto così tante ordinazioni come nel periodo della pandemia. Ho trascorso bellissimi momenti con i miei figli dato che le scuole erano chiuse. Abbiamo avuto modo di conoscerci in maniera più profonda, abbiamo avuto meravigliose avventure nella natura, ci siamo divertiti con i giochi da tavolo. Io ho anche avuto più tempo per il mio yoga, la meditazione, le gite in bici, il giardinaggio. In definitiva direi che la pandemia mi ha mostrato come vorrei vivere la mia vita da ora in avanti. E cioè vivere più serenamente, con più semplicità, senza essere troppo coinvolta dalla frenesia del mondo. Senza cercare di inserirmi dove non mi piace. Creando il mio mondo meraviglioso fatto delle mie opere in feltro e delle persone che amo. 


Se ti è piaciuto questo articolo e sei un'appassionata di feltro ad ago, oppure sei semplicemente curiosa di scoprire una nuova tecnica di lavorazione, allora ti suggeriamo di leggere anche feltro ad ago in pillole.

SCRIVI UN COMMENTO