Causa l´alto numero di ordini l’evasione degli stessi potrebbe subire dei leggeri ritardi.
Segnaliamo inoltre che l’articolo lana cardata Maori è in riassortimento ma l’elevata richiesta sta rendendo i tempi di produzione più lunghi del solito.
Faremo del nostro meglio per ridurre l’attesa.
Grazie per la pazienza!

Seta Pongee - il tessuto ideale per il Batik

Un bel tessuto liscio, a trama compatta ma comunque fluido, setoso: ecco quello che ci vuole per il batik. Sulla seta pongee i colori sono più brillanti, sono più belli; il piccolo strumento di rame che serve a distribuire la cera sulla superficie della seta scivola bene, senza intoppi, senza sbavature.

Le linee sono precise e si riescono a render bene anche i dettagli: che meraviglia il batik, questa stampa coloratissima, netta sia a dritto che a rovescio!

Cartella Colori Pongee 5
Cartella Colori Pongee 5
1 pz. € 7,51
Nastro Seta Pongee 05, alto 10 cm - 5 m
Bianco Naturale
1 pz. € 21,32
€ 26,65
Chiffon Seta 3.5 140 cm
Albicocca
1 m € 14,23
2 m € 27,88
5 m € 67,54
Pongee Seta 05 140 cm
Conchiglia
1 m € 16,90
2 m € 33,12
5 m € 80,28

Ai tempi dell'Istituto d'Arte m'appassionava come e più della tessitura; il feltro era un mistero, non si sapeva proprio cosa fosse e la stampa serigrafica era macchinosa. La stampa con i blocchi incisi o quella con lo stencil - noi a dire il vero la chiamavamo stampa con le mascherine - non dava risultati eclatanti.

Così, se c'era un momento in più per stare a scuola, mi dedicavo al batik, e capitava spesso: una scuola come quella che ho frequentato non è la gabbia che mortifica tanti adolescenti, andarci per me era una festa.
E allora andavo in biblioteca a consultare l'Etude De La Plante del Verneuil.

Libro sulla seta pongee

Si, a scuola avevamo una copia di quel libro meraviglioso, stampato a mano nel 1908 con delle illustrazioni bellissime, una sorta di bibbia dell'Art Nouveau, con decine e decine di studi di foglie, frutti, fiori, analizzati ed interpretati in motivi decorativi eleganti, lineari. Piante umili, quotidiane come la pervinca o il ciclamino in quelle pagine diventavano bordure, motivi modulari o piazzati.

E forte di quanto appreso dal libro mi mettevo a comporre i miei disegni per foulards e pannelli decorativi che grazie al batik potevo anche realizzare. La cosa bella è che non avevano l'aspetto di un esercizio scolastico, sembravano stampati davvero!

La stoffa? quella si prendeva dal grande armadio di legno che si trovava in laboratorio, era seta, questo lo sapevo, ma non sapevo certo darle un nome: per noi era la seta. Ora so che si trattava di seta pongee, l'ho riconosciuta nella sua frusciante lucentezza.

Se ti è piaciuto questo articolo, potrebbe interessarti anche Una perfetta mordenzatura.

SCRIVI UN COMMENTO