Stampa vegetale con Laura Dell’Erba – Viscosa e Voile

La stampa vegetale è una tecnica stupenda con la quale tingere tessuti a impatto zero. In più i risultati ottenuti con questo metodo tintorio sono davvero strabilianti. Infatti, grazie al contatto diretto di foglie e fiori con il tessuto da trattare, i motivi che si imprimeranno sul tessuto saranno limpidissimi. Se ancora non avete provato la stampa vegetale è arrivato il momento di farlo!

La guru della stampa vegetale in Italia è la nostra amica Laura Dell'Erba. Le abbiamo chiesto di lavorare su tessuti di origine vegetale e animale, in particolare il crepe di viscosa e il voile cotone seta. Quello che ne è venuto fuori lo scoprirete leggendo il tutorial. Io ne sono entusiasta!
TEMPORARY - Crepe Voile 100% Viscosa 140 cm - Colori Naturali
Bianco Naturale
1 m € 8,14
€ 11,63
2 m € 15,96
€ 22,80
5 m € 38,68
€ 55,25
Estratto Tintorio 75 g - Curcuma
Curcuma - 75 g
1 pz. € 25,33
Estratto Tintorio 75 g - Legno di Campeggio
Legno di Campeggio - 75 g
1 pz. € 34,77
Estratto Tintorio 75 g - Noce Galla
Noce Galla - 75 g
1 pz. € 13,32

Stampa vegetale su crepe di viscosa

Per la stampa vegetale sui tessuti di origine vegetale non è più necessario il passaggio dell’aceto, come avviene per l’etamina, la garza e la seta chiffon 6. Per prima cosa piegate il tessuto a fisarmonica in modo simmetrico.


Inserite le foglie che volete utilizzare all’interno della piega. Se volete però ottenere un risultato simile al mio potete utilizzare questo tipo di foglie: castagno, acero platano ide, liquidambar, ailanto e rovo. Potete aggiungere anche la buccia di cipolla e il legno di sandalo.

Successivamente prendete un bastone di ferro e avvolgetelo in una stoffa di cotone, così eviterete che le fibre del tessuto che volete lavorare si indeboliscano. Partite dal bordo del tessuto e iniziate ad avvolgerlo facendo attenzione a non creare delle pieghe.


Infine, chiudete il rotolo ai lati e aiutandovi con del filo da cucina messo a doppio legatelo completamente.

In un secondo tempo iniziate a mescolare con dell’acqua fredda 3 gr. di estratto di legno di campeggio. Prendete una pentola che contenga almeno 25 litri d’acqua e immergete il rotolo di crepe viscosa assieme al composto che avete preparato. Tenete presente che per le fibre vegetali è meglio effettuare una cottura di almeno un’ora.


Ecco a voi come la crepe viscosa diventa una volta uscita dalla cottura in pentola. E i dettagli che potete ottenere con la stampa vegetale.


Stampa vegetale su voile 70% cotone e 30% seta

Potete sperimentare la stampa vegetale anche sul voile. Il primo passaggio sarà quello di piegare il tessuto a vostra disposizione a fisarmonica. Una volta piegato, inserite le foglie che avete intenzione di usare, mentre se volete seguire il mio tutorial utilizzate queste foglie: felce, rosa rugosa, romice, cornus e prunus.


Una volta riempito il vostro tessuto con le foglie potete prendere un bastone di ferro, con avvolto del tessuto in cotone e iniziare ad avvolgercelo intorno. Prestate molta attenzione a non creare delle pieghe. Per aiutarvi a legare il tessuto, per prima cosa fissate i lati con un elastico, in seguito prendete del filo da cucina messo a doppio e legate tutto il tessuto.


Iniziate a preparare una miscela di 4 gr di estratto di clorofilla e inseritelo in una pentola contenente circa 25 litri d’acqua.

Immergete il rotolo di voile 70%cotone 30%seta nell’acqua fredda, portate a ebollizione e lasciate cuocere per 45 minuti.


Ecco a voi come la voile 70%cotone 30%seta diventa una volta uscita dalla cottura in pentola. E i dettagli che potete ottenere con la stampa vegetale.

Ed ecco il tessuto finito. Luminoso e delicatissimo.


Con questo articolo Laura Dell'Erba vi ha svelato tutti i suoi trucchi per ottenere una stampa vegetale sui tessuti di origine vegetale. In quest'altro articolo Paola Barzanò, professionista dei coloranti naturali, vi regalerà le 10 regole d'oro per tingere.

SCRIVI UN COMMENTO