Lidewij Edelkoort: lezione di stile e tendenze

16/07/2013

Da qualche tempo cullo un sogno nel cassetto. Uno direte? Ok ok sono tanti. Forse troppi.

Ma questo è veramente uno di quelli a cui tengo di più…

Sogno di farvi respirare e vivere ciò che noi respiriamo e viviamo ogni giorno. Quella magica connessione tra tessile, moda e arte. Tra tradizione e tecnologia. L’immersione nei mille saperi e trucchi del mestiere che questa nostra piccola città ci propone. Una città che sta alla storia della moda e del tessile italiano (e non solo!) come Firenze alla storia dell’arte.
Come fare? Foto, racconti, video e tour tessili certamente, ma anche e soprattutto prodotti.

Prodotti, prodotti, prodotti che solo DHG possa proporvi. Di fatto abbiamo un intero distretto tessile dove da secoli più di 6.000 aziende lavorano per produrre filati, tessuti e abbigliamento. Sarebbe un peccato non attingere a questa sorgente per alimentare la nostra e la vostra creatività non credete?

E così da oggi investirò molte delle mie energie nel proporvi nuovi prodotti che possano dare alle vostre creazioni quel qualcosa in più. Cercherò prodotti speciali magari di solito inaccessibili per i non addetti ai lavori che finalmente saranno a portata di click. Ma non solo, voglio essere le vostre antenne e intercettare tendenze, nuove lavorazioni e materiali.

Come fare? Innanzitutto mi affiderò a chi ne sa più di me in materia. Anzi a dire il vero ho già iniziato.

Edelkoort: Signora delle Tendenze Moda

Lunedì sono andata a lezione dalla Signora (a livello mondiale) delle Tendenze Moda: l’unica e inimitabile Lidewij Edelkoort
Da quando ho studiato marketing di moda all'università questa fantastica donna è diventata per me un mito ed è stato incredibile trovarsela a pochi metri di distanza, carismatica come non mai, e sentirla parlare e parlarle per una giornata intera.

Soprattutto è stato fantastico constatare che la grande fama, il successo e le capacità qualche volta non rendono le persone altezzose e dive. La Edelkoort infatti è mitica anche in questo: umile, disponibile e attenta. Ci ha messo subito a nostro agio e ci ha raccontato, come se raccontasse una favola, il mondo che verrà.

Il tema della giornata erano le tendenze per l’estate 2015. Quelle tendenze che, come ha tenuto subito a precisare, lei non inventa né impone ma semplicemente capta grazie alla sua sensibilità e al girovagare continuo per il globo. Tendenze che sono di più dell’indicazione dei colori che andranno o non andranno.

La Edelkoort ci ha raccontato i cambiamenti sociali in atto, della cultura globale in movimento, dei terremoti antropologici e solo in ultima analisi di come questi si riflettano chiaramente anche nelle arti e nella moda.

Sarebbe davvero troppo lungo riassumere in un post un’intera giornata di lavoro ma mi piace condividere con voi il leitmotiv che è stato sottolineato più e più volte. E che io adoro.

La parola d’ordine sarà: GATHER. Gather come riunirsi, stare insieme, lavorare insieme, tessere relazioni. Uno stare insieme che però non livelli e spenga l’individualità ma che piuttosto la valorizzi.

Via libera quindi alle stratificazioni di colori, al mix di tessuti e strutture. Materiali morbidi, trasparenti, pesanti, tradizionali e tecnologici in una confusione totale, una confusione allegra che ha però il senso, come dice la Edelkoort, della vita. Una vita organizzata ma libera e che permetta a ognuno di essere quello che vuole.

Dopo la crisi, la caduta di tanti regimi e grazie anche alle nuove infinite possibilità di comunicazione il mondo sembra pronto a cambiare pelle. È ora di superare certi modelli, di tornare a economie vere, manifatturiere che garantiscano un benessere diffuso. Con delle regole però. Mai più Dacca.

La Edelkoort ha iniziato e concluso che l’estate che verrà sarà bellissima. Non so come farò a riportare tutta questa bellezza in delle proposte tessili ma credetemi ci proverò!

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